En bref
- Il bonus psicologo è una misura pubblica che sostiene le spese di psicoterapia per chi attraversa momenti di salute mentale delicata, con l’obiettivo di ridurre le barriere economiche all’accesso.
- L’importo erogabile arriva fino a 1.500€ complessivi per beneficiario, calcolati in base all’ISEE familiare e a fasce specifiche; ogni seduta può essere rimborsata fino a 50€.
- Per il 2026 le regole principali restano simili: iscrizione di professionisti aderenti, domanda telematica tramite INPS e una finestra temporale annuale per presentare la domanda bonus.
- La procedura prevede SPID/CIE/CNS per accedere al portale INPS, controllo dell’ISEE aggiornato e la necessità di utilizzare il codice univoco entro 270 giorni.
- La scelta dei professionisti avviene tramite l’elenco degli psicologi aderenti; l’erogazione avviene direttamente al psicologo che presta la seduta, con l’utente che resta responsabile della eventuale differenza tariffaria se la seduta supera i 50€.
Come funziona il bonus psicologo nel 2026 e chi può richiederlo
Il bonus psicologo è un contributo pubblico volto a sostenere le spese di percorsi terapeutici per chi sta vivendo stati di ansia, stress, depressione o fragilità psicologica. L’obiettivo è abbattere la barriera economica che spesso ostacola l’accesso a servizi di psicoterapia di qualità. Il contributo è erogato direttamente al professionista aderente, fino a un massimo stabilito dall’ISEE familiare, con importi che possono arrivare fino a 1.500€ in totale. Ogni seduta può essere rimborsata per un massimo di 50€, così che la quota rimanente sia a carico del paziente se la parcella supera tale soglia. Il sistema di rendicontazione e assegnazione è gestito dall’INPS in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi.

Requisiti per accedere al bonus nel 2026
Per inviare domanda e risultare eleggibili è necessario:
- essere residenti in Italia;
- possedere un ISEE in corso di validità non superiore a 50.000€;
- presentare una sola domanda per beneficiario all’interno della finestra annuale;
- per i minori o chi è sotto tutela, la domanda deve essere presentata dal genitore o dal tutore.
Fasce ISEE e importi massimi
| ISEE | Importo massimo erogabile |
|---|---|
| Fino a 15.000€ | 1.500€ |
| 15.001€ – 30.000€ | 1.000€ |
| 30.001€ – 50.000€ | 500€ |
| Oltre 50.000€ | Non idoneo |
Quando presentare la domanda e come
- Prepara ISEE aggiornato, dati anagrafici e contatti veritieri (telefono, email).
- Accedi al portale INPS con SPID/CIE/CNS e scegli “Contributo sessioni psicoterapia – Domande 2026”.
- Compila la domanda online e verifica l’ISEE; se è scaduto, aggiorna la DSU prima di inviare.
- Invia la domanda e conserva la ricevuta; l’esito sarà comunicato via portale, email o SMS.
- Se non puoi usare il web, richiedi assistenza al Contact Center INPS per l’iter completo.
Graduatorie, assegnazione e utilizzo del codice
Una volta chiuse le domande, l’INPS redige graduatorie regionali/provinciali con priorità alle fasce ISEE più basse. L’esito viene comunicato al richiedente e viene indicato l’importo assegnato, un codice univoco da fornire al professionista per ogni seduta e le scadenze da rispettare. Il bonus è assegnato una sola volta per beneficiario.
Modalità di rimborso e condizioni operative
Il codice univoco ha validità di 270 giorni. Entro questo periodo va utilizzato per completare le sedute; se non si fa alcuna seduta entro 60 giorni dall’accoglimento, si decade dal beneficio e la risorsa può essere riassegnata ad altri richiedenti. Il rimborso avviene direttamente al professionista aderente, che registra la seduta sulla piattaforma con il codice fornito. Se la tariffa supera i 50€ per seduta, la differenza resta a carico del paziente.
Chi può erogare le sedute coperte dal bonus
Le sedute sono rimborsate solo se effettuate da professionisti regolarmente iscritti all’elenco degli psicoterapeuti che hanno aderito all’iniziativa. L’elenco è disponibile sull’area riservata del portale INPS e consultabile per regione/provincia/comune. Il partecipante può scegliere il professionista tra coloro che hanno comunicato la loro adesione all’iniziativa.
Consigli pratici per cittadini e psicologi
- Controlla l’ISEE aggiornato prima di fare domanda per evitare esclusioni.
- Consulta l’elenco dei terapeuti aderenti nella tua zona per iniziare rapidamente se la domanda viene accolta.
- Organizza la prima seduta entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento e registra subito la pratica se possibile.
- Questo strumento riduce il costo per seduta e facilita l’accesso al sostegno psicologico, ma resta utile pianificare la terapia tenendo conto della soglia di 50€ per seduta.
- Se sei un professionista, rendi chiaro in anticipo come verranno gestite eventuali differenze tariffarie e assicurati di registrare correttamente ogni seduta.
Minori e casi particolari
La domanda resta personale e nominativa; per i minori il potere richiedente è il tutore o genitore. Le sedute online sono ammissibili se il professionista aderisce e opera regolarmente.
Per chiudere, il bonus psicologo continua a essere una leva concreta per migliorare l’accesso alle cure psicoterapiche nel 2026, offrendo un sostegno economico mirato per il sostegno psicologico delle famiglie e dei singoli. Il sistema richiede responsabilità, chiarezza contrattuale e una gestione efficiente da parte di professionisti e cittadini per massimizzare i benefici.
Nel prossimo video esploriamo i passaggi pratici per inviare la domanda bonus online e capire come l’ISEE influenza l’importo.
Domande pratiche comuni sul bonus psicologo
Cos’è esattamente il bonus psicologo e a chi è destinato?
È un contributo pubblico che sostiene le spese per percorsi di psicoterapia di persone in difficoltà psicologica, fino a un massimo che dipende dall’ISEE familiare; la somma è erogata al professionista e può coprire fino a 50€ per seduta.
Come si presenta la domanda e quali credenziali servono?
La domanda è online sul portale INPS; serve SPID livello 2 o superiore, CIE o CNS. Occorre ISEE aggiornato e dati anagrafici validi.
Quali sono i requisiti di ISEE e le fasce di reddito?
ISEE fino a 50.000€ per essere eleggibile; importi massimi rispettivamente 1.500€, 1.000€ e 500€ per le fasce di reddito inferiori, secondo la tabella ISEE.
Cosa succede se non si usa il codice entro 270 giorni?
Se non si utilizza entro 270 giorni dall’accoglimento o se non si effettua alcuna seduta entro 60 giorni, si decade dal bonus e la risorsa viene riassegnata ad altri richiedenti.


